Uno spettacolo corale, diretto, in cui il gioco scenico e il piacere teatrale alimentano il pensiero critico
I personaggi sono interpretati a rotazione da più attori, ognuno dei quali ne illumina una sfaccettatura diversa.
Il notaio Crisaldo e il filosofo di strada Santiago fanno
da voce del giudizio morale, mentre tre serve femminili animano la scena con energia e ironia.
Tutti gli oggetti scenici sono stati ideati dal regista e costruiti a mano dai membri del collettivo, come parte integrante del processo creativo. Sono tuttora disponibili e riutilizzabili per eventuali repliche.
Il capolavoro di Molière prende vita nella Napoli degli anni '50: vicoli stretti, bucato steso tra i palazzi, voci che si rincorrono e il profumo del mare. Musica d'epoca, luci calde e uno spazio scenico mobile sono tre elementi su ruote che diventano cortili, porte, interni domestici — creano un'atmosfera viva e concreta.